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Alimentazione Benessere

Le 10 regole d’oro per vivere in salute

– di Nadia e Giacomo Bo –

Quali sono le 10 regole d’oro per vivere in salute?

Secondo il professor Franco Berrino, ex-direttore dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e medico di fama mondiale, è bene,  soprattutto in termini di prevenzione, essere consapevoli delle regole fondamentali in campo alimentare e non solo, che costituiscono la base essenziale a vantaggio del nostro benessere psicofisico.

La ricerca scientifica si sta occupando molto dei tumori e sempre più sono le notizie secondo le quali il cancro può essere sconfitto adottando uno stile di vita più salutare.

Ecco quindi questi dieci preziosi consigli:

1. L’esposizione ai pesticidi

L’esposizione, anche professionale, ai pesticidi è correlata allo sviluppo di molte malattie. Oltre che il Parkinson, la depressione, il diabete e le malattie respiratorie, anche i tumori cerebrali, il melanoma, il mieloma multiplo, le leucemie, i carcinomi al polmone, al pancreas, al colon-retto, alla vescica e alla prostata. Piccole dosi di pesticidi si trovano anche negli alimenti che mangiamo, ma ancora la scienza non è sicura sugli effetti che esse possono determinare. E’ meglio in ogni caso evitare queste tracce di sostanze nocive dando preferenza agli alimenti biologici.

2. Il latte vaccino

Il latte vaccino secondo la ricerca scientifica è una causa vera e propria di stitichezza, oltre che di allergie, di aggravamento dell’asma, di incremento delle mucosità, di perdita di ferro (se usato precocemente) e di acne negli adolescenti. Il latte può servire alla crescita in altezza, ma in molti casi bisognerebbe perfino evitarlo, sfatando il mito dell’apporto del calcio per combattere l’osteoporosi.

3. La dieta mediterranea

Essa consiste nel cibarsi soprattutto di cereali, di legumi, di verdure, di olio d’oliva, di frutta e di pesce. Nel corso della storia solo raramente l’uomo si nutriva di carni, formaggio, patate, burro, zucchero e dolciumi. La dieta mediterranea può proteggere dall’asma e dalla dermatite atopica, dall’obesità, riduce l’infiammazione, il rischio di ipertensione, migliora l’assorbimento del ferro e del calcio e previene la stitichezza. L’ideale, quindi, sarebbe seguire sempre più questo tipo di regime alimentare.

4. La prevenzione delle infezioni intestinali

Per prevenire le infezioni intestinali sarebbe importante per l’organismo usufruire dell’azione dei batteri che producono acidi grassi a catena corta. Uno studio, che ha messo a confronto le feci dei bambini africani con quelle dei bambini italiani ha dimostrato proprio questo concetto. I bambini dell’Africa presi in considerazione non soffrivano di denutrizione e le loro funzionalità intestinali sono risultate più sane rispetto a quelle degli italiani.

5. Le proteine

E’ importante che una dieta garantisca anche l’apporto quantitativo e qualitativo adeguato di proteine, perché esse si rivelano importanti, anche per permettere al nostro sistema immunitario di funzionare bene. Da questo punto di vista è importante conoscere quali sono gli alimenti più ricchi di proteine, soprattutto di fonte vegetale, più facilmente assorbibili e meno alterate dai processi industriali.

6. Le bevande zuccherate

A detta degli esperti bisognerebbe limitare il consumo di bevande zuccherate. Esse contengono zuccheri aggiunti raffinati che fanno male alla salute e che stanno alla base di molte patologie. Inoltre proprio questi zuccheri sono la principale causa dell’obesità, fattore di rischio da non sottovalutare.

7. Gli ortaggi e la frutta

Le regole per vivere in salute prescrivono anche di aumentare la quantità di ortaggi e frutta. Essi si rivelano essenziali per dare al nostro organismo tutte quelle vitamine e i sali minerali di cui ha bisogno per funzionare al meglio.

8. Gli zuccheri

Esistono vari rapporti frutto di studi internazionali che raccomandano di limitare il consumo degli zuccheri perché causa di un’infinità di disturbi e malattie psicofisiche. Nella nostra società, con l’alimentazione attuale questo intento risulta parecchio difficile, così come la regola secondo la quale lo zucchero non dovrebbe superare il 10% nell’ambito delle calorie giornaliere assunte.

9. La ristorazione scolastica

Il professor Berrino ricorda anche i principi fondamentali che sono stati stabiliti per ciò che concerne la ristorazione scolastica: evitare di fornire carni conservate, bevande zuccherate e grassi idrogenati, far mangiare dolci senza zucchero, usare poco sale e, in generale, ricorrere a due quinti dei pasti con prodotti animali e tre quinti che prevedano il consumo di cereali e legumi. Ci si augura che quanto prima le mense scolastiche divengano biologiche.

10. L’attività fisica

Secondo il WHO (Global strategy on diet, physical activity and health ) dovrebbe essere riservato un tempo di almeno 30 minuti giornalieri alla pratica dell’esercizio fisico. L’allenamento, infatti, si rivela molto importante per contrastare il sovrappeso ed apporta numerosi benefici a livello psicofisico. E’ noto infatti che lo sport e l’attività fisica migliorano anche l’umore.

 

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