Culture

Nei Suoni dei Luoghi, al via la XVII edizione

– di Eleonora Molea –

Giunto alla XVII edizione, il Festival Internazionale Nei Suoni dei Luoghi persegue nella tradizionale cura per la musica di qualità, anche come vetrina di nuovi talenti, e la promozione del territorio, con una novità: la direzione artistica di Enrico Bronzi, violoncellista del Trio di Parma, coadiuvato da Valentina Danelon e Anna Padovan.

Realizzato grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, con la sponsorizzazione delle Banche di Credito Cooperativo del Fvg, il sostegno della Fondazione CRUP e della Provincia di Gorizia, oltre che dei Comuni aderenti, il Festival porterà in tutte e quattro le province della regione ma anche nelle aree confinanti (con un concerto in Veneto e uno in Slovenia), musica di alta qualità in luoghi suggestivi per quanto inusuali. Sono 31 i Comuni che hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa con capofila il Comune di Udine, oltre 180 gli artisti, 32 i concerti ad ingresso gratuito, alcuni dei quali accompagnati da visite guidate e attività in modo da contribuire alla valorizzazione del territorio. Il calendario attraverserà tutta l’estate estendendo la stagione dei concerti fino al 23 ottobre.

L’impegno del Direttore generale dell’Associazione Progetto Musica Loris Celetto è stato quello di unire il Festival Nei Suoni dei Luoghi con altre realtà territoriali quali Carniarmonie e il Festival Musicale internazionale di Portogruaro in un unico circuito per offrire al pubblico oltre 80 concerti nel Triveneto. Nei Suoni dei Luoghi è un grande opportunità per i migliori giovani musicisti del territorio che va dal Veneto ai Balcani e il compito della direzione artistica è stato quello di selezionarne i migliori dai conservatori del nord-est dell’Italia, ovvero Udine, Trieste e Castelfranco Veneto, e delle accademie dei paesi che si estendono a est dei nostri confini nazionali. Al loro fianco musicisti affermati che garantiscono un elevato livello qualitativo del Festival. Il risultato finale di questo grande lavoro è una programmazione variegata per organici e che si concentra prevalentemente su un repertorio classico, con incursioni nella musica etnica-balcanica e in quella moderna riletta da formazioni classiche.

udine_orchestraluglio
Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Enrico Bronzi

Stasera lunedì 13 luglio alle ore 21 l’Orchestra di Padova e del Veneto, una delle principali orchestre da camera italiane costituita nel 1966, presenterà a Udine nella Chiesa di San Pietro Martire un programma incentrato sulla grande civiltà musicale viennese, diretto da Enrico Bronzi.

Domani martedì 14 luglio alle ore 20.30 sarà la volta del laboratorio costituito dall’Accademia d’Archi Arrigoni, fondata da Domenico Mason, gruppo di giovani musicisti il cui talento è pari solo al loro entusiasmo, che si esibirà a Este (Pd) nel Chiostro di San Francesco. Dopo il concerto verrà effettuata una visita guidata all’area archeologica e una degustazione dei vini dei Colli Euganei.

Un luogo davvero speciale sarà il palcoscenico del concerto di mercoledì 15 luglio, ovvero il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, dove si esibirà un duo tutto femminile (flauto e pianoforte) proveniente dalla Serbia.

Una serata da non perdere è anche quella del 29 luglio alle 21 a Gorizia (Piazzale Seghizzi o, in caso di pioggia la Sala del Conte del Castello), che vedrà impegnato lo straordinario gruppo Strings and Bass, la cui singolarità sfugge alle definizioni possibili di genere musicale e che riunisce alcuni dei migliori giovani strumentisti ad arco austriaci di formazione classica assieme ad un jazzista, per un progetto di “groove-strings” o “chamberjazz”.

New Virtuosi
New Virtuosi

Altro interessantissimo ensemble è quello dei New Virtuosi, workshop residenziale di formidabili talenti (britannici e non solo) del violino guidati da Ani Shnarch che saranno sul palcoscenico di Nei Suoni dei Luoghi mercoledì 19 agosto alle 21 a Sesto al Reghena e poi grande musica da camera con il trio Danelon-Corsini-Santin (giovedì 3 settembre, Sagrato della Chiesa di S. Martino Vescovo a Campolongo Tapogliano), il duo Bertoncelj-Cossi (sabato 22 agosto ore 21, Chiesa di S. Pelagio di Duino Aurisina/Devin Nabrežina) e Bressan-Podrecca (venerdì 28 agosto ore 21, Villa De Brandis a San Giovanni al Natisone), lo straordinario talento Nicola Losito (domenica 19 luglio ore 21, Palazzo Ghersiach a Villesse).

La diffusione della cultura musicale è l’obiettivo principale de Nei Suoni dei Luoghi ma anche attraverso l’accessibilità dei concerti a persone non vedenti e disabili. Va in questa direzione il “Concerto al buio” che, il 23 ottobre a Trieste all’Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi, sarà realizzato in collaborazione con la Consulta regionale delle Associazioni di persone disabili e delle loro famiglie che chiuderà il Festival.

Tutti gli appuntamenti musicali di Nei Suoni dei Luoghi hanno inizio alle ore 21, salvo dove diversamente indicato. L’ingresso è libero sia ai concerti che e a tutte le iniziative collaterali.

Info e calendario completo su: www.neisuonideiluoghi.it

 

I Comuni partecipanti sono: Udine (capofila), Aiello del Friuli, Aquileia, Aviano, Buttrio, Campolongo Tapogliano, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Duino Aurisina/Devin Nabrežina, Este, Fiumicello, Gemona del Friuli, Gorizia, Latisana, Mariano del Friuli, Nova Gorica, Pavia di Udine, Polcenigo, Premariacco, Sacile, San Giovanni al Natisone, San Lorenzo Isontino, San Pier d’Isonzo, Sesto al Reghena, Spilimbergo, Staranzano, Tarcento, Tarvisio, Trieste, Turriaco, Villesse.

Related posts

Finestre oltre i confini: uno sguardo cinematografico sull’Argentina

eleonora molea

I numeri di Konrad oggi

simonetta lorigliola

Shinobi versus Ninja?

muzio bobbio

Leave a Comment